Tavole Rotonde. Un confronto  con gli stakeholder del SSN

Palermo, 17 marzo 2016
I Nuovi Pellegrini: dall'accoglienza all'integrazione, la Sicilia come terza via

In occasione della mostra "I nuovi pellegrini. Impatto storico sociale dell'immigrazione moderna nella sanità", Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro - Ufficio Speciale Immigrazione, della Regione Siciliana e Fondazione Farmafactoring hanno organizzato una tavola rotonda sul tema dell'accoglienza e dell'integrazione nella realtà siciliana, e mostrare come, nel momento stesso in cui tanti, fuggendo da odio, violenza e fame, riescono a raggiungere da vivi le nostre coste, l'incontro con il personale sanitario non è solo un momento riservato alla cura infermieristica, ma anche del sollievo psicologico.

Nel momento stesso in cui tanti, fuggendo da odio, violenza e fame, riescono a raggiungere da vivi le nostre coste, ecco che incontrano gli angeli del soccorso medico, della cura infermieristica, del sollievo psicologico.
Quante volte sono stati proprio gli scatti fotografici del dramma di un momento a rivelarci la tragedia di un'esistenza intera. E di uomini che in una realtà normale sarebbero definiti "nel pieno delle proprie forze", ma che di forze non ne hanno più nemmeno l'ombra.

Eppure è lo stesso strumento, una macchina fotografica, adoperata con il cuore di chi si sente parte e non solo spettatore, a donarci nell'incontro tra i migranti e i luoghi della nostra Sanità il volto di chi si spende per regalare non solo salute, ma anche sorrisi e solidarietà.

In Sicilia, in particolare, da secoli siamo noti per essere "esperti" in umanità, in tolleranza, in accoglienza. Mai abbiamo guardato al colore della pelle, alla religione professata, alla diversa cultura o alle diverse usanze di coloro che abbiamo ospitato. Davvero lodevole l'iniziativa di Fondazione Farmafactoring che, attraverso questo viaggio ideale, ci fa scoprire le mille facce di una ormai lunga storia di sofferenza e pure di fraternità, laica o cristiana che sia.

Con un pensiero a chi non ce l'ha fatta e ora finalmente riposa, con l'anima tra le braccia della Misericordia divina, con il corpo nel silenzio caritatevole degli abissi marini.