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Mostra Padova – primavera 19

La lunga vita. Nuove generazioni: ambizioni alla prova

Il Chiostro generale della Basilica di Sant’Antonio di Padova (il Santo, come viene familiarmente chiamata) ha ospitato nell’aprile 2019 la mostra fotografica "La lunga vita. Nuove generazioni: ambizioni alla prova" promossa dalla Fondazione Farmafactoring. Negli stessi giorni una selezione delle foto sullo stesso tema è stata esposta al Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione dell’Università di Padova.

La mostra ha presentato le fotografie di Costantino Ruspoli realizzate per illustrare le abitudini, gli atteggiamenti, gli interessi di bambini e adolescenti ripercorrendo in immagini i contenuti del Rapporto annuale elaborato da Fondazione Farmafactoring, con il contributo di Censis e Cergas-Bocconi. Il rapporto è dedicato proprio ai giovani d’oggi e costituisce la seconda fase di un progetto di ricerca triennale partito dalla silver age (Palermo nov. 2017-gen. 2018) e si concluderà prendendo in esame il mondo degli adulti.

Il rapporto mette in luce le grandi potenzialità, ma insieme le fragilità che contraddistinguono i giovani d’oggi. Con una particolare tecnica espressiva, anche per rispettare le norme sulla privacy e quelle sulla tutela dei minori, Costantino Ruspoli ha così compiuto un viaggio attraverso l’Italia portando alla ribalta la vita quotidiana insieme alle espressioni simboliche e in qualche modo eccezionali.

La panoramica su bambini e adolescenti presenta caratteristiche molto particolari. Partendo dal fatto che è fin dal concepimento che si pongono le basi per assicurare una buona salute nell’età adulta, non mancano fattori di criticità pur all’interno di una realtà come quella italiana che, anche grazie ad un sistema pediatrico particolarmente efficace, si presenta sostanzialmente positiva in particolare per la capacità di prevenzione e cura delle malattie.

Un secondo aspetto è quello degli elementi di contesto economico, con l’incidenza soprattutto negli ultimi anni di una crisi particolarmente pesante, ma in una visione di più lungo periodo con la scarsità delle risorse destinate alla famiglia e ai figli. Spicca in questa prospettiva il fatto che l’Italia resti agli ultimi posti in Europa per gli incentivi fiscali e finanziari che possano agevolare le famiglie con più figli così come appaiono carenti le strutture di supporto come gli asili nido, soprattutto nel Centro-Sud del paese. Iniziative particolari, come quelle dei nidi aziendali appaiono in crescita, ma molto lentamente sulla scia di una legge che dal 2001 prevede particolari agevolazioni.

Le condizioni di salute complessive dei giovanissimi sono in progressivo miglioramento, segnali positivi vengono anche dai comportamenti alimentari e dalla frequenza della pratica sportiva. Ma nello stesso tempo crescono le condizioni di povertà, di stress familiare e di disagio anche a causa di una crisi economica che ha inciso profondamente sulle dinamiche sociali. Dall'analisi emergono anche nuove allarmanti problematiche legate al disagio psichico, come il bullismo e il cyberbullismo. 

Appare chiaro nel Rapporto come la salute dei bambini e degli adolescenti sia la chiave del successo per il futuro della società: nell'infanzia e nell'adolescenza si pongono le basi per assicurare la buona salute nell'età adulta. In generale il sistema sanitario nazionale non è ancora pronto a fornire delle strutture di supporto per le attuali problematiche riguardanti la sfera giovanile.

La mostra è stata patrocinata dalla Veneranda Arca di S. Antonio in collaborazione con l'Università di Padova Dipartimento di Psicologia dello Sviluppo e della Socializzazione. Nell’occasione Fondazione Farmafactoring si è impegnata a supportare il restauro della Statua del Rinaldino della prima metà del 1300 raffigurante S. Antonio ricollocata nel Museo Antoniano all'interno del Complesso della Basilica del Santo, posto di origine dell'opera.

Alla mostra si è affiancato un libro che raccoglie le fotografie di Costantino Ruspoli e una sintesi del Rapporto della Fondazione Farmafactoring. Mostra e libro sono stati curati da Alessandro Scotti, giornalista, scrittore e egli stesso fotografo di altissimo livello. "Per indagare la vita dei giovani – ha scritto Scotti - , il fotografo sceglie di allontanarsi dal registro del ritratto posato ritenendo che la lingua del reportage sia più adatta. Con un gesto graffiante, l'autore cancella i volti dei suoi soggetti denunciando l'impossibilità, de facto, di esplorare una gioventù fatta di individualità. Ne risulta il racconto di un'età popolata da prototipi: le esigenze imposte dalla pratica e dalla norma non si limitano a determinare l'evoluzione dello stile narrativo, ma cambiano sostanzialmente la percezione di un mondo. Quello dei ragazzi diventa, nella rappresentazione, un universo per "campioni", archetipi di comportamento, modelli anonimi di abitudini e quotidianità”.