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"Rapporto la Sanità in controluce. Le politiche per la LTC in Italia: le opportunità per il futuro tra vincoli macroeconomici e interventi sostenibili"

L'aspettativa di vita degli italiani è progressivamente aumentata negli ultimi decenni e questo trend continuerà nei prossimi anni. In particolare, il programma Europa 2020 si pone come obiettivo quello di aumentare il numero di anni di vita in buona salute di 24 mesi entro il 2020. Il mondo sta quindi invecchiando e, nonostante
l‘effetto in termini di aumento della spesa, questa è una buona notizia.
 
Purtroppo, l'allungamento della vita di cui abbiamo beneficiato non è sempre accompagnato da una buona salute. Il costo e la prevalenza delle malattie croniche sono in aumento tra gli anziani, così come la disabilità grave, con pesanti conseguenze per la sostenibilità del sistema: un mondo che oggi è appena in grado di soddisfare le esigenze sanitarie della sua attuale popolazione si troverà nei prossimi anni a dover affrontare e soddisfare i bisogni sanitari di centinaia di milioni di persone anziane.
 
In futuro, le pressioni sulle cure a lungo termine sono attese in crescita, per almeno quattro motivi. In primo luogo le trasformazioni demografiche, soprattutto nei modelli familiari, aumenteranno la domanda per i servizi LTC in tutti i paesi. In secondo luogo, cambiando i modelli sociali - calo della dimensione della famiglia, cambiamenti nei modelli residenziali di persone con disabilità e aumento della partecipazione femminile al mercato del lavoro formale – ci sarà una diminuzione della disponibilità di care-giver informali, facendo così aumentare la domanda di cure a pagamento. In terzo luogo, quando le società diventano più ricche, le persone chiedono sistemi di assistenza che siano più orientati al paziente, che possano fornire servizi di assistenza ben coordinati e con una migliore qualità nei servizi e dei sistemi socioassistenziali più reattivi. Infine, il cambiamento tecnologico aumenterà le possibilità di avere servizi di assistenza a lungo termine direttamente a casa, ma questo potrebbe imporre una diversa organizzazione delle cure. Queste modifiche creeranno una pressione al rialzo sulla domanda di risorse umane e finanziarie necessarie per fornire servizi LTC in futuro.
 
L'organizzazione e la gestione dei cambiamenti nei prossimi anni rappresenteranno il banco di prova delle politiche sociali e sanitariein Italia e sarà anche il tema discusso nel Rapporto sulla Sanità in Controluce 2015 della Fondazione Farmafactoring dal titolo "Healthy and active aging e le politiche di LTC in Italia". Come sempre, nella stesura del Rapporto la Fondazione Farmafactoring si avvale della collaborazione del Cergas-Bocconi e della Fondazione Censis, oltre che dall'intervento di singoli ricercatori.
 
Introdotto da Vincenzo Atella, Direttore Scientifico della Fondazione, in questo secondo appuntamento il CENSIS presenterà i risultati della seconda parte del Rapporto che saranno focalizzati sugli aspetti sociali e sanitari della LTC in Italia, e in Sicilia in particolare. L'Italia, paese tra i più longevi del mondo, ha sviluppato un modello originale di risposta alla domanda di assistenza dei non autosufficienti fondato su "domiciliarietà+welfare familiare+badantato". È una soluzione che sebbene sinora abbia ben funzionato, tuttavia, comincia a mostrare evidenti limiti. La sostenibilità economica e sociale dell'assistenza alla non autosufficienza chiede nuovi percorsi di responsabilità individuale e di riarticolazione dell'offerta, con uno sviluppo della residenzialità.
 
Un focus particolare in questa ricerca viene rivolto alla Sicilia che, come le altre regioni meridionali, dovrà nel prossimo futuro misurarsi con quell'invecchiamento che già oggi è realtà nelle regioni del Centro-Nord. Capire come i diversi contesti territoriali riusciranno a rispondere alle esigenze della non autosufficienza consentirà di capire cosa sarà il nuovo welfare e, anche, in che misura si riuscirà a far coesistere rilancio dello sviluppo, coesione comunitaria e qualità della vita dei cittadini.
 
A seguire Elio Borgonovi e Manin Carabba anticiperanno le linee di ricerca esplorate dai singoli istituti che collaborano alla stesura del Rapporto.
 
La relazione del CENSIS servirà da spunto per la Tavola Rotonda sul tema "Le politiche per la LTC in Italia: le opportunità per il futuro tra vincoli macroeconomici e interventi sostenibili", cui parteciperanno esperti ed operatori del settore che cercheranno di fare il punto della situazione discutendo di possibili soluzioni da applicare al caso italiano.

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